In vista del definitivo passaggio al sistema di “delega unica” per l’utilizzo dei servizi on line dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (provv. n. 375356/2024 e provv. n. 321918/2025), può essere utile un breve riepilogo delle novità.
Innanzitutto per comprendere quale sia la situazione attuale delle deleghe, occorre accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia. All’interno della sezione “Chi mi ha delegato” del profilo dell’intermediario, si trova l’elenco delle deleghe conferite, comprensivo anche delle date di scadenza (comunicato Agenzia delle Entrate 24 novembre 2025).
Fino al 5 dicembre 2025 l’elenco sarà riferito alle deleghe per la consultazione del cassetto fiscale dei propri clienti e a quelle per i servizi del portale “Fatture e corrispettivi”, con le relative scadenze.
Il 5 dicembre, scade, infatti, il termine per rinnovare, utilizzando le procedure attuali, le deleghe conferite dai propri clienti per l’accesso ai servizi on line dell’Agenzia delle Entrate e della Riscossione. Le deleghe attive sino a tale data conserveranno la loro validità fino alla scadenza prevista, ma comunque non oltre il 28 febbraio 2027.
Nel provv. 7 agosto 2025 n. 321918 è stato specificato che, per consentire l’aggiornamento dei sistemi informatici, nei giorni 6 e 7 dicembre 2025 sarà previsto un fermo dei servizi relativi alla comunicazione delle deleghe. Tuttavia, l’Agenzia ha reso noto, con un avviso pubblicato ieri sul proprio sito, che l’accesso all’area riservata e al portale “Fatture e Corrispettivi” sarà sospeso dalle ore 14:00 di sabato 6 alle 15:00 di lunedì 8 dicembre, precisando altresì che resteranno invece “attivi i canali telematici per la trasmissione delle dichiarazioni, delle fatture elettroniche, dei versamenti e delle comunicazioni (tra cui anche quelle per i crediti d’imposta ZES Unica, ZES Unica settore agricolo e ZLS)“.
A partire dall’8 dicembre, invece, saranno disponibili le nuove funzionalità per la comunicazione dei dati relativi al conferimento della delega unica per l’accesso ai suddetti servizi on line.
Contenuti della delega, fac-simile di modello e specifiche tecniche per la trasmissione dei dati sono stati definiti dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 2 ottobre 2024 n. 375356. La delega può riguardare:
– i servizi relativi al portale “Fatture e Corrispettivi” (con possibilità di selezionare una o più delle funzionalità proposte);
– il servizio di consultazione del “Cassetto fiscale delegato”;
– il servizio di “Acquisizione dei dati ISA e dei dati per la determinazione della proposta di concordato preventivo biennale”;
– i servizi on line dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
La delega può essere conferita ad un massimo di due intermediari, in forma cartacea o elettronica. A tal fine, è possibile utilizzare sia il fac-simile allegato al provvedimento del 2 ottobre 2024 sia altre forme di documento purché contengano i dati minimi presenti nel fac-simile.
La delega unica scade il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di conferimento, salvo revoca anticipata da parte del delegante o rinuncia da parte dell’intermediario delegato.
Quest’ultima novità è piuttosto rilevante, posto che l’attribuzione con le pregresse metodologie comportava durate differenti. È il caso, ad esempio, delle deleghe relative ai servizi di fatturazione elettronica che potevano essere conferite per un periodo di due anni.
Possono essere delegati esclusivamente gli intermediari fiscali di cui all’art. 3 comma 3 del DPR n. 322/98, ossia gli incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni per conto di terzi. Unica eccezione riguarda i servizi “Fatturazione elettronica e conservazione delle fatture” e “Accreditamento e censimento dei dispositivi”, per i quali la delega può essere conferita anche “a soggetti diversi dagli intermediari” (provv. n. 375356/2024, punto 4.2). In quest’ultimo caso, la comunicazione dei dati relativi al conferimento va effettuata direttamente dal contribuente accedendo alla propria area riservata del portale dell’Agenzia (provv. n. 375356/2024, punti 4.2 e 6.2).
I soggetti che invece possono conferire la delega sono le persone fisiche per sé stesse, per il soggetto di cui sono rappresentanti (nel caso in cui svolgano la funzione di tutore, curatore speciale o amministratore di sostegno), per il minorenne di cui sono genitori o per il deceduto di cui sono eredi. Per quanto riguarda i soggetti diversi dalle persone fisiche, la delega deve essere conferita dal rappresentante legale.
Occorre, infine, porre particolare attenzione al fatto che la modifica di uno o più dati di una delega unica “comporta la revoca di quest’ultima e, contestualmente, l’attivazione della nuova delega con i dati variati. In tal caso, la scadenza della nuova delega decorre dalla data di attivazione della stessa” (provv. n. 375356/2024, punto 8.2).
FONTE: Eutekne Info
Luca BILANCINI e Alice BOANO