L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nella serata ieri, 1° giugno, la circolare n. 12 che illustra le novità che interessano gli indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo d’imposta 2022 (modelli REDDITI 2023). Nel complesso, escludendo le variazioni in ordine alle cause di esclusione, il quadro complessivo sotto il profilo applicativo risulta confermato.

La circolare riepiloga le principali modifiche normative che hanno avuto effetto sulla disciplina ISA, quali:
– l’abrogazione della disciplina sulle società in perdita sistematica (art. 9 del DL 73/2022), con conseguente limitazione del connesso beneficio del regime premiale ISA;
– il differimento da fine gennaio a fine febbraio del termine per l’approvazione della modulistica dichiarativa, che coinvolge anche le comunicazioni dei dati rilevanti ai fini ISA, parte integrante dei modelli REDDITI (art. 11 comma 1 lett. a) del DL 73/2022);
– l’estensione al 2022 della possibilità di elaborare correttivi straordinari agli ISA e nuove cause di esclusione in conseguenza degli effetti di natura straordinaria della crisi economica e dei mercati conseguente all’emergenza sanitaria (art. 148 comma 1 del DL 34/2020);
– l’estensione delle cautele già disposte in relazione al periodo d’imposta 2020, al fine di non basare l’analisi del rischio di evasione fiscale sul giudizio di affidabilità del contribuente relativo alle sole annualità 2021 e 2022 (art. 148 comma 2 del DL 34/2020);
– la proroga dei termini entro cui devono essere emanati i decreti che approvano gli ISA e le relative integrazioni (art. 9-bis comma 2 del DL 50/2017).

A fronte degli effetti di natura straordinaria della crisi economica e dei mercati conseguente al perdurare dell’emergenza sanitaria, alle tensioni geopolitiche, all’aumento del prezzo dell’energia, degli alimentari e delle materie prime e all’andamento dei tassi di interesse, per il periodo d’imposta 2022 è stata approvata una nuova causa di esclusione, per i soggetti che hanno aperto la partita IVA a partire dal 1° gennaio 2021 (individuata con il codice 15 all’interno dei modelli REDDITI 2023).

I contribuenti esclusi dall’applicazione degli ISA sulla base della nuova causa di esclusione sono comunque tenuti alla comunicazione dei dati economici, contabili e strutturali previsti all’interno dei relativi modelli ISA. Nei confronti di tali contribuenti, inoltre, è preclusa la possibilità di accedere ai benefici previsti dal regime premiale.
Con riferimento alle cause di esclusione, l’Agenzia ricorda che quelle introdotte dal Codice del Terzo settore e dalla riforma dell’impresa sociale non sono ancora operative, rendendosi necessaria l’autorizzazione della Commissione europea. Gli enti non commerciali, tuttavia, possono risultare esclusi dagli ISA laddove determinino il reddito con criteri forfetari (causa n. 5 nei modelli REDDITI).

Sempre in dipendenza delle condizioni economiche che hanno interessato il 2022, sono stati introdotti correttivi operativi nell’ambito del software applicativo. Tali correttivi ripercorrono quelli già individuati lo scorso anno, ossia:
– la modifica degli indicatori elementari di affidabilità definiti tramite “stime panel” (ricavi/compensi per addetto; valore aggiunto per addetto; reddito per addetto);
– la modifica degli indicatori elementari di affidabilità e di anomalia definiti da “soglie economiche di riferimento” (durata delle scorte; analisi dell’apporto di lavoro delle figure non dipendenti, copertura delle spese per dipendente, ecc.).

Tali interventi comporteranno una modifica del risultato dell’applicazione degli ISA e saranno commisurati principalmente all’entità della contrazione dei margini di redditività del singolo contribuente nel periodo di imposta di applicazione e della contrazione della marginalità settoriale.
Rispetto all’anno scorso sono confermate le variabili “precalcolate” e le relative modalità di acquisizione dal Cassetto fiscale, la struttura della modulistica (che ha subito modifiche soprattutto nel quadro A – Personale e nel quadro E – Dati per la revisione), la struttura del software applicativo “IltuoISA 2023”.

Fonte: Eutekne INFO

Paola RIVETTI

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