Con il provvedimento n. 28825 pubblicato ieri, 28 gennaio, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che è in corso di emanazione un apposito decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze con il quale sarà prorogata all’8 febbraio la scadenza del 31 gennaio 2022 prevista per la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria delle spese sanitarie sostenute nel secondo semestre dell’anno 2021, ai fini dell’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate.
La proroga di 8 giorni, analoga a quella dello scorso anno, è stata disposta accogliendo la richiesta di un’associazione di categoria, in considerazione del perdurare dell’emergenza sanitaria, senza che si determinino impatti sul calendario della campagna dichiarativa 2022.
Per effetto delle modifiche apportate dal DM 29 gennaio 2021 al precedente DM 19 ottobre 2020, con il quale sono state definite le nuove regole per l’invio telematico al Sistema Tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie, per le spese sostenute nel 2021 è stata infatti introdotta una periodicità di invio semestrale, rispetto a quella annuale applicata fino alle spese sostenute nel 2020, in via transitoria rispetto al passaggio ad un invio mensile, che, salvo ulteriori interventi, si applica dalle spese sostenute dal 1° gennaio 2022.
Per effetto di tale proroga di 8 giorni, con il provvedimento n. 28825 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha conseguentemente differito i termini relativi all’esercizio dell’opposizione da parte del contribuente all’utilizzo dei dati delle spese sanitarie per la precompilazione della dichiarazione dei redditi, che potrà essere effettuata:
– entro l’8 febbraio 2022, con riferimento ai dati aggregati relativi ad una o più tipologie di spesa, mediante un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate;
– dal 16 febbraio al 15 marzo 2022, in relazione ad ogni singola voce, accedendo all’area autenticata del sito del Sistema Tessera Sanitaria.
Non risulta invece prorogata la scadenza del 31 gennaio 2022 riguardante i nuovi soggetti obbligati all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, individuati dal DM 16 luglio 2021. L’obbligo di invio telematico al Sistema Tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche è stato infatti esteso ai soggetti iscritti ai seguenti elenchi speciali ad esaurimento, istituiti con il decreto del Ministro della Salute del 9 agosto 2019:
– elenchi speciali per lo svolgimento delle attività professionali previste dal profilo della professione sanitaria di: tecnico sanitario di laboratorio biomedico; tecnico audiometrista; tecnico audioprotesista; tecnico ortopedico; dietista; tecnico di neurofisiopatologia; tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare; igienista dentale; fisioterapista; logopedista; podologo; ortottista e assistente di oftalmologia; terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva; tecnico della riabilitazione psichiatrica; terapista occupazionale; educatore professionale; tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
– elenco speciale dei massofisioterapisti, il cui titolo è stato conseguito ai sensi della L. 19 maggio 1971 n. 403.
Per quanto riguarda i termini di trasmissione, il DM 16 luglio 2021 stabilisce infatti, in via transitoria, che l’invio al Sistema Tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2021 deve avvenire entro il 31 gennaio 2022. In relazione all’anno 2021, con riferimento ai nuovi soggetti in esame è stata quindi stabilita un’unica scadenza annuale, rispetto alle scadenze semestrali previste per gli altri soggetti obbligati. Come detto, tale scadenza del 31 gennaio per l’invio dei dati relativi a tutto l’anno 2021 non risulta oggetto di proroga.
A decorrere dalle spese sostenute dal 1° gennaio 2022, per tutti i soggetti obbligati, è invece previsto il passaggio ad una periodicità di trasmissione mensile, anche se sono state avanzate richieste da parte dell’Associazione nazionale commercialisti e dei Commissari straordinari del CNDCEC di mantenere la periodicità semestrale anche per il 2022.
Qualora tali richieste non dovessero trovare accoglimento e dovesse essere confermato il debutto della periodicità mensile, occorre tenere conto che l’invio deve avvenire entro la fine del mese successivo a quello in cui le spese sanitarie e veterinarie sono state sostenute. Pertanto, ad esempio, in relazione alle spese sostenute nel mese di gennaio 2022, l’invio dovrà essere effettuato entro il prossimo 28 febbraio.
Non rileva il calendario di trasmissione telematica delle ricette
Al riguardo, si sottolinea che non rileva il calendario 2022 disponibile sul sito del Sistema Tessera sanitaria riguardante l’invio telematico mensile dei dati delle ricette, in quanto si tratta di un adempimento diverso dall’invio dei dati delle spese sanitarie per la dichiarazione precompilata (di cui all’art. 3 del DLgs. 175/2014), poiché è rivolto al monitoraggio della spesa nel settore sanitario e al controllo di appropriatezza delle prescrizioni sanitarie, ai sensi dell’art. 50 del DL 269/2003.
Fonte: Eutekne INFO
Massimo NEGRO