Archivio: Articoli

giovedì 27 Novembre 2025
Per le micro imprese con bilancio abbreviato al via la derivazione rafforzata
Il testo del DLgs. IRPEF IRES, correttivo delle norme di attuazione della riforma fiscale, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il 20 novembre scorso, conferma l’estensione dell’ambito di applicazione del principio di derivazione rafforzata alle micro imprese che scelgono di redigere il bilancio in forma abbreviata. Come si desume dalla relativa Relazione illustrativa, la…
mercoledì 26 Novembre 2025
Accordo fiscale nella composizione negoziata anche per l’IVA
Il CNDCEC e la FNC, con il documento dal titolo: “L’accordo transattivo con l’erario nella composizione negoziata”, pubblicato ieri, hanno esaminato il nuovo accordo transattivo fiscale nella composizione negoziata della crisi, regolato dall’art. 23 comma 2-bis del DLgs. 14/2019 (CCII), soffermandosi sull’ambito soggettivo e oggettivo di applicazione dell’istituto, sui contenuti della proposta di accordo, sulle modalità di sottoscrizione e…
lunedì 24 Novembre 2025
Omaggi natalizi ai dipendenti nella soglia dei fringe benefit
Durante le festività natalizie, molte aziende omaggiano non solo i clienti, ma anche i propri dipendenti. Si tratta solitamente di beni di modico valore, quali panettone, bottiglia o cesto, che, tuttavia, sulla base delle regole generali di determinazione del reddito di lavoro dipendente, concorrono alla formazione del reddito del lavoratore.Ai sensi dell’art. 51 comma 1 del TUIR,…
giovedì 20 Novembre 2025
Neutralità delle scissioni per scorporo con beneficiarie preesistenti ad ampio raggio
Il decreto legislativo correttivo di alcuni provvedimenti attuativi della riforma fiscale, atteso all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di oggi per l’approvazione definitiva, reca anche significative previsioni che riguardano le scissioni mediante scorporo e, in particolare, quelle con beneficiaria preesistente, operazione che sarà regolata dal comma 15-ter.1 dell’art. 173 del TUIR.In primo luogo, va evidenziato che la disciplina…
mercoledì 19 Novembre 2025
Senza CPB acconti d’imposta secondo le regole ordinarie
Se si eccettua il caso degli aderenti al concordato preventivo biennale (si veda “Per il CPB acconti sulla base dei redditi concordati” del 14 novembre 2025), per il calcolo e il pagamento della seconda o unica rata degli acconti d’imposta operano le solite regole. Così, ferma restando la necessità che la qualifica di soggetto passivo…
martedì 18 Novembre 2025
Rivalutazione delle partecipazioni anche senza indicazione nel modello REDDITI
All’interno del quadro RT del modello REDDITI 2025 PF doveva essere dichiarata la rideterminazione dei valori delle partecipazioni, quote o diritti non negoziate nei mercati regolamentati ovvero delle partecipazioni quotate, possedute alla data del 1° gennaio 2024. Il versamento dell’imposta sostitutiva del 16% (dal 2025 passa al 18%) per le partecipazioni qualificate e per le partecipazioni non…
lunedì 17 Novembre 2025
Omaggi natalizi 2025 deducibili dall’impresa solo con pagamenti tracciati
Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, è frequente la concessione di omaggi da parte delle imprese.Rispetto allo scorso anno, la disciplina è stata oggetto di modifiche. Da inizio 2025 (per i soggetti “solari”) è infatti operativo l’obbligo di pagamento con mezzi tracciabili ai fini della deducibilità delle spese di rappresentanza e omaggi. Nello specifico, ai sensi dell’art. 108 comma…
venerdì 14 Novembre 2025
Acconti sulla base dei redditi concordati per il CPB
Entro il 1° dicembre 2025 (in quanto il 30 novembre è domenica) i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare saranno chiamati alla cassa per il pagamento della seconda o unica rata degli acconti IRPEF, IRES e IRAP (e delle relative imposte sostitutive e addizionali) relativi al 2025 (per il riepilogo della disciplina, si veda l’apposita Scheda di aggiornamento). In…
giovedì 13 Novembre 2025
La fiscalità dei dividendi italiani ed esteri si divarica
Sono iniziate, con le audizioni preliminari presso le Commissioni Bilancio congiunte del Senato e della Camera e con le prime proposte dei gruppi di interesse, le “manovre” tese a esplicitare le possibili modifiche alle disposizioni dell’art. 18 del Ddl. di bilancio 2026 in tema di dividendi intersocietari. La norma in questione, con la rimozione dell’esclusione del 95% per…
martedì 11 Novembre 2025
Ravvedimento operoso ancora possibile dopo lo schema di atto
Spesso il contribuente, prima di ricevere l’avviso di accertamento, è destinatario dello schema di atto previsto dall’art. 6-bis della L. 212/2000.Mediante tale schema l’Agenzia delle Entrate anticipa i rilievi che, sulla base dell’istruttoria effettuata o sulla base di quanto è emerso dal processo verbale di constatazione, verosimilmente saranno recepiti nel successivo accertamento, indicando anche le sanzioni. A fronte dello…
lunedì 10 Novembre 2025
Prestazione a titolo oneroso anche se il corrispettivo è pagato da un terzo
Secondo l’orientamento consolidato della giurisprudenza europea, una prestazione di servizi può definirsi “a titolo oneroso”, ai sensi dell’art. 2 § 1 lett. c) della direttiva 2006/112/Ce, se esiste un “nesso diretto tra tale prestazione e un corrispettivo effettivamente percepito dal soggetto passivo” (ex multis Corte di Giustizia 15 aprile 2021 causa C-846/19). Tuttavia questo “nesso diretto” viene meno…
giovedì 6 Novembre 2025
La PEC degli amministratori è esclusiva e va comunicata entro la fine dell’anno
Con una norma inopinatamente inserita nel DL 159/2025 (“Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”) e, precisamente, nell’art. 13, in vigore dal 31 ottobre scorso, il Governo ha precisato che l’obbligo di comunicare la PEC da parte degli amministratori dei soggetti già iscritti al Registro delle…
martedì 4 Novembre 2025
Divieto di distribuire gli utili della start up innovativa al nodo compensi
Tra i requisiti cumulativi che una start up innovativa deve possedere per essere definita tale e potersi iscrivere nella sezione speciale del Registro delle imprese, beneficiando così del regime agevolato dedicato, l’art. 25 comma 2 lett. e) del DL 179/2012 richiede che non vi sia, e non vi sia stata in passato, distribuzione di utili. Tenuto conto…
lunedì 3 Novembre 2025
Per tre anni IRAP più cara anche per le holding industriali
Tra i numerosi interventi previsti per il settore bancario e assicurativo dal Ddl. di bilancio 2026, quello che aumenta l’aliquota IRAP di due punti percentuali per 3 anni è destinato a riverberarsi anche su soggetti che poco hanno a che spartire con detto settore (si veda “Fiscalità delle holding industriali con criticità per il 2026” del 31 ottobre 2025).…