La domanda di definizione delle liti pendenti, il cui termine di presentazione nonché di pagamento di tutte le somme o della prima rata scade il prossimo 30 settembre, si distingue dalle precedenti in quanto la trasmissione deve necessariamente avvenire tramite Entratel.
Eventuali domande inviate ad esempio via PEC, come precisato nel provv. Agenzia delle Entrate 1° febbraio 2023 n. 30294, sono da ritenersi invalide.

Specie per gli avvocati e per i difensori che non utilizzano abitualmente Entratel può essere utile riepilogare le modalità con le quali è possibile generare e scaricare la ricevuta che attesta la presentazione della domanda, cosa che, specie quando si utilizza Entratel per la prima volta, può essere non semplicissima.
Ovviamente, per coloro i quali non sono iscritti ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate o sono iscritti solo a Fisconline (in proprio e non come intermediari) bisogna chiedere le credenziali per accedere a Entratel mediante l’apposita funzione telematica, presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Ottenute le credenziali, occorre generare l’ambiente di sicurezza sul proprio computer, in assenza del quale le domande di definizione non potranno essere trasmesse (l’ambiente di sicurezza è necessario, in generale, per utilizzare Entratel).

La domanda va compilata utilizzando il software predisposto dall’Agenzia delle Entrate, scaricabile gratuitamente dal sito.
Dal menu “Impostazioni/profilo utente” è necessario indicare che si sta trasmettendo la domanda in qualità di intermediari; ove si omettesse tale passaggio e quale “identificativo domanda” si inserisse il codice fiscale del cliente, la trasmissione verrebbe scartata (il codice fiscale dell’intestatario della domanda – cliente – sarebbe diverso dal codice fiscale di colui il quale la trasmette – intermediario).
Senza contare che il sistema non farebbe in questo caso nemmeno comparire il campo relativo alla delega alla trasmissione.
Non è necessaria alcuna autorizzazione telematica del cliente per trasmettere la domanda.
I codici degli uffici legali nonché delle Corti di giustizia tributaria presso cui pende il processo vengono scelti dall’apposito menu a tendina.

Bisogna poi indicare i dati della controversia (giorno di notifica del ricorso introduttivo, numero di RGR o di RGA) e il codice che contraddistingue la tipologia di definizione.
Indicato il valore della lite, le somme lorde vengono calcolate dal software; quelle nette si determinano scomputando quanto già pagato ad esempio in ragione della riscossione frazionata.
Rammentiamo che nel valore della lite non vanno indicate le porzioni di atto interessate da giudicato interno o da autotutela parziale.

Terminata la compilazione della domanda viene generato un file con estensione “.dcm” che deve essere autenticato entrando nel Desktop telematico, utilizzando l’applicazione Entratel e inserendo la password di protezione del sistema di sicurezza.
A questo punto, viene generato il file con estensione “.ccf” che può essere inviato.

Dal menu Impostazioni/profilo utente selezionare che si è intermediari

Ove non sussistano motivi di scarto della fornitura, presso la sezione “Ricerca ricevute” dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile scaricare il file in estensione “.rcc” che attesta l’avvenuta presentazione della domanda.
Per aprire il file bisogna nuovamente accedere al Desktop telematico, selezionare il menu Entratel/Ricevute/Apri e inserire la password relativa all’ambiente di sicurezza. In seguito la ricevuta potrà essere aperta e scaricata in estensione “.pdf” in “Visualizza ricevute”.
La domanda può agevolmente essere scaricata in “.pdf” al termine della sua compilazione, selezionando la funzione “salva” presente sull’applicativo telematico.

A questo punto il contribuente è in possesso di tutti i documenti in estensione “.pdf” utili per chiedere l’estinzione del giudizio. Occorrerà, entro il 10 ottobre 2023, depositare una richiesta di estinzione ex L. 197/2022 al Sigit, unitamente alla domanda di definizione, alla ricevuta e al modello F24, documenti che, come di consueto, andranno firmati digitalmente.

Fonte: Eutekne INFO

Alfio CISSELLO

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